Musei

L’invisibile della scrittura

ICOM Italia al Piccolo museo del diario
Rappresentare scrittura e musica

Il Piccolo museo del diario di Pieve Santo Stefano ospita sabato 9 novembre 2019 dalle ore 10 alle 17 una giornata di studio organizzata con ICOM Italia/Commissione dei musei letterari e di musicisti e Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna.

ICOM Italia al Piccolo museo del diario

Il tema scelto per questo terzo incontro annuale della commissione ICOM è Rappresentare scrittura e musica. Forme dell’esporre nei musei letterari e di musicisti. I musei di cui si occupa la commissione sono infatti accomunati da uno stesso problema di fondo: come rappresentare, cioè catturare al di là degli spazi e degli oggetti (libri, spartiti, arredi, documenti personali) e allestire, con l’obiettivo di una comunicazione realmente efficace, l’invisibile rappresentato dalla scrittura e dalla musica, ma anche dall’assenza dell’autore.
Si tratta di un tema complesso anche perché i musei di scrittori e musicisti sono a volte molto diversi tra loro per dimensione, presenza o meno di oggetti e opere, tipo di gestione e anche possibilità di intervento, sia per la specificità dei luoghi che per le disponibilità economiche.
Il Piccolo museo del diario fa parte di questa rete e della mappa dei musei letterari censiti da ICOM proprio per le sue peculiarità: nel museo di Pieve Santo Stefano infatti la scrittura non è quella di un singolo autore, bensì quella delle migliaia di autori che lì hanno trovato una seconda casa; sono questi 8.500 autori dunque gli “scrittori assenti” che nella rappresentazione che ne è stata data nelle stanze della memoria sostanziano la loro presenza e la loro esistenza.
 Sono “vite di carta”. 

Nel corso della giornata che si terrà nella sala del Teatro Comunale di Pieve Santo Stefano, responsabili di musei, allestitori, artisti, studiosi, archivisti, esperti di comunicazione provenienti da tutta Italia si confronteranno quindi sulle forme dell’esporre, da quelle storiche e consolidate a quelle più innovative e originali, con uno sguardo alla situazione italiana ed europea.

Nel sito di ICOM Italia potrete trovare il programma dettagliato della giornata, disponibile al seguente link: http://www.icom-italia.org/wp-content/uploads/2019/10/ConvegnoRappresentareScritturaMusica_09.11.2019.pdf

ICOM Italia a Pieve: ingresso gratuito al Piccolo museo del diario

I cassetti del Piccolo museo del diario - foto di Luigi Burroni

I cassetti del Piccolo museo del diario – foto di Luigi Burroni

Col desiderio di poter dare il miglior benvenuto possibile a tutti voi che decideranno di andare a Pieve Santo Stefano sabato 9 novembre a seguire questo importante e interessante dibattito sui musei italiani, il Piccolo museo del diario ha deciso di accogliere tutti gli ospiti che arriveranno da tutta Italia per seguire il convegno con due belle iniziative: il 9 novembre saranno infatti estesi gli orari di apertura del Piccolo museo del diario, che il sabato sarebbe aperto invece solo dalle 15 alle 18; il pubblico che arriverà a Pieve Santo Stefano per seguire gli interventi che si terranno nel Teatro Comunale potrà quindi visitare le stanze del museo anche la mattina, dalle 09:30 alle 13, oltre che dalle 15 alle 18 come di consueto; come secondo regalo il museo di Pieve ha deciso che per i partecipanti al convegno la visita al Piccolo museo del diario sarà gratuita, proprio per celebrare questa importante giornata dedicata ai musei e agli allestimenti museali che permetterà così a tutti di scoprire finalmente le stanze della memoria e le storie private degli italiani conservate nell’Archivio dei diari.

3 Women in a Triptych: la nuova video-installazione 

3 Women in a Triptych - video-installazione di Line Kühl e Giulia Ottaviano e a cura dei dotdotdot - foto di Luigi burroni

3 Women in a Triptych: video-installazione nel Piccolo museo del diario – foto di Luigi burroni

Il trittico chiuso è una porta che conduce alla narrazione privata affidata ai diari: al loro interno, la vita di Luisa, Maddalena e Anna. A introdurre al racconto il gesto dei visitatori: tre monitor sincronizzati si attivano all’apertura del trittico. Tre storie di donne nate nella seconda metà del Novecento, re-immaginate e messe in scena tra frammenti video, fotografie e materiale d’archivio in super8.
È la nuova video-installazione di Line Kühl e Giulia Ottaviano e a cura dei dotdotdot che troverete nelle stanze del Piccolo museo del diario.
Un nuovo percorso all’interno della memoria e in particolare dentro tre storie di donne già note a molti degli amici dell’Archivio dei diari, che sono raccontate qui in un modo nuovo e diverso, per un’esperienza intensa e toccante che non vi lascerà indifferenti.  

Sabato 9 novembre vi aspettano dunque tante bellissime iniziative al Piccolo museo del diario.

Qui le informazioni su come arrivare:
https://www.piccolomuseodeldiario.it/informazioni

Nella grafica:
disegno di Claudio Ballestracci tratto dal libro “Con mano che vede”.
Fotografie del museo di Luigi Burroni.

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