Libro Libero

FATE ATTENZIONE: HO LIBERATO UN LIBRO..!

Nasce Libro Libero. Questa idea non è certo nuova. Venne alla fine del secolo scorso a degli studenti americani che, incuriositi dall’esito del loro gesto inconsueto ma generoso, “liberavano” i propri libri in luoghi pubblici, abbandonandoli intenzionalmente in parchi, biblioteche, mezzi pubblici…e aspettavano semplicemente che qualcuno li raccogliesse e li portasse con sé. In quel momento aveva inizio un viaggio misterioso…meraviglioso e incredibile. Quel passante raccoglieva molto più di un libro. Raccoglieva l’invito a fare proprio quel testo, a possederlo, per poi generosamente donarlo nuovamente alla collettività, liberandolo ancora, in una virtuosa ma incontrollabile staffetta letteraria.

Nasce da qui l’idea di condivisione che mi affascina enormemente: nell’era della tecnologia, dello smaterializzarsi della pagina scritta e della carta che da giornale e libro diventano pulviscolo elettronico intangibile, in questa contemporaneità violentemente trasformata torna al centro dell’attenzione un oggetto per molti ancora “sacro” come il libro. Per i nativi digitali sarà forse una sensazione di più difficile comprensione, ma per chi è cresciuto con il gusto per la pagina cartacea i cambiamenti degli ultimi anni sono stati vissuti se non altro con un po’ di malinconia. Una volta, nel tram come nell’autobus, in treno o nella metro si vedevano decine e decine di quotidiani e di libri; oggi sono pochissime le persone con questi due oggetti in mano. Giratevi intorno e vedrete che le persone che vi circondano sono rinchiuse nel loro mondo tenendo in mano uno smartphone, un tablet o un lettore mp3.

Il vortice della letteratura

Perdiamoci nel vortice della letteratura

Che accadrebbe se, tornando dal lavoro, il vostro occhio si fermasse sulla copertina di un libro abbandonato su un sedile della metropolitana, su una panchina alla fermata dell’autobus, sul treno, su un tavolo di un bar…o in qualsiasi altro posto possiate immaginare..?!?

Scommetto che cerchereste di carpirne il titolo, vi sentireste magari un po’ in imbarazzo, ma aprendo il libro trovereste una voce sconosciuta che vi parla. E tutto, di colpo, si fermerebbe:

Prendimi, portami via con te! Se mi stai tenendo fra le mani è perché dovevi essere tu a trovarmi. Io sono un Libro Libero, non ho una casa e non sono di nessuno in particolare: appartengo a chi mi vuole leggere. A chi ama leggere. Prendimi, fammi tuo…e poi, se vuoi, abbandonami ancora. Fa che anche altri conoscano la storia che ho da raccontare; oppure leggimi e conservami insieme agli altri libri della tua biblioteca personale, sui tuoi scaffali, finché qualcuno, di nuovo, avrà voglia di leggermi.
Vedrai: sarà un gran bel viaggio!

Leggetelo, liberatelo, regalatelo…e poi scrivete qui la vostra storia: raccontate dove lo avete trovato, quello che avete pensato, se vi è piaciuto, cosa avete provato nel leggerlo.

Verrà liberato un libro dopo l’altro, in posti sempre nuovi e distanti fra loro. Presto ci saranno in giro per l’Italia molti libri. E in questo spazio, spero, potranno esserci le prime storie raccontate da chi quei libri li ha trovati.

Vedrete, sarà un bel viaggio.

LIBRI LIBERI:

1. Sulla strada di Jack Kerouac

2. La malora di Beppe Fenoglio

3. Descrizione di un luogo di Autori Vari

4. La Maddalena V di Antonio Dessì (Speciale Archivio diari)

5. Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez

6. Cuore di tenebra di Joseph Conrad

7. Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde

8. 231 giorni di Paolo Severi (Speciale Archivio diari)

9. Gnanca na busia di Clelia Marchi (Speciale 30 anni Archivio diari)

10. Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino

11. Una questione privata di Beppe Fenoglio (Speciale 70esimo Liberazione)

12. Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald

13. Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa

4 thoughts on “Libro Libero

  1. Pingback: Storie di libri liberi: la scelta di Anna di liberare i libri – LETTORE CREATIVO

  2. Un’iniziativa meravigliosa, proprio perché sembra un viaggio davvero fuori dal tempo. E ritrovarsi a fantasticare sui precedenti possessori di un libro che magicamente arriva a noi è un ulteriore motivo per restarne affascinati: chi erano, che lavoro facevano, dove hanno trovato il libro, gli sarà piaciuto oppure no? Io ne ho trovato uno sulle spallette del Lungarno a Pisa. L’ho raccolto provando esattamente le stesse reazioni che tu hai descritto: diffidenza eppure irresistibile attrazione! Ma non ne sapevo nulla del fatto che potesse esser stato lasciato lì da qualcuno appositamente, affinché proprio io lo trovassi. Me lo ha spiegato la mia ragazza, con cui passeggiavo proprio al momento di quel fortunato incontro… Non l’ho ancora letto ma, ora che ho ritrovato anche qui nel tuo blog questa bellissima idea, credo proprio che lo leggerò, e magari ti scrivo qui le miei impressioni, anche se non lo hai liberato tu…
    A presto!

    Francesco

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  3. Splendida iniziativa per la cultura..! Sarebbe bello se fosse diffusa ad un pubblico più vasto possibile, coinvolgendo tutti i territori e le città d’Italia… Lodevole davvero che si dia questo spazio ai libri nel nome della cultura e dell’amore per la lettura! Complimenti! Aspettiamo un Libro Libero anche a Torino!!!

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